CyberHack 2023, l’hackathon per cercare giovani talenti

Si è svolto questo fine settimana appena trascorso, l’evento cyber tra i più innovativi di quest’anno, ideato da BCyber.

L’11 marzo è stato CyberHack 2023, un evento svolto in modalità hackathon, organizzato da grandi player dello scenario cyber tra cui (oltre BCyber) OpenData Playground, Hack The Box e OpenSearch Net.


Aggiornamento 03.04.2023

In attesa della classifica definitiva che verrà presto pubblicata sul sito ufficiale dell’evento, si è giunti alla conclusione post premiazione, con i premi delle prime posizioni.

Il primo posto è occupato da Pilvar, partecipante svizzero che ha conquistato il più importante gradino del podio.


Della durata di 24 ore, è stato un momento di sperimentazione per nuovi approcci di problem solving, estendere il proprio network e testare le proprie conoscenze su casi reali.

Dopo la registrazione dei concorrenti infatti, ciascun partecipante aveva accesso alla piattaforma HackTheBox, importante e innovativa piattaforma di formazione online sulla Cybersecurity, dalla quale poter scegliere le gare a cui partecipare, le cosiddette CTF (Capture The Flag).

Più gare si fanno più si vince! I partecipanti si sono sfidati a colpi di soluzione cyber per la risoluzione di un determinato problema.

La competizione è stata rivolta a universitari/e e diplomati/e degli Atenei italiani per mettere alla prova le proprie abilità e avere anche la possibilità di acquisire nuove conoscenze. Ma anche giovani appassionati e neolaureati.

“L’intento è cercare giovani talenti nell’ambito dell’offensive security italiana”, dice Claudia Galingani Mongini organizzatrice dell’evento, a inSicurezzaDigitale.

Tra i premi in palio, si fanno sicuramente notare quelli economici (per il primo classificato vengono aggiudicati 4000 euro), ma anche la possibilità di poter programmare un colloquio di lavoro con un partner dell’evento.

Un modo nuovo e divertente, ma anche efficace di unire mondo del lavoro a competenze dirette, sfruttando opportunità di recruiting.

L’evento inoltre ha visto la partecipazione, come sponsor, di due grandi player del mercato IT internazionale: PWC Italy e NEXI. E l’ecosistema che l’hackathon ha movimentato ha visto la partecipazione di varie organizzazioni accademiche italiane, tra cui:

  • Università di Milano
  • Università di Cagliari
  • Università di Venezia Ca’ Foscari
  • Centro per gli studi sulla sicurezza informatica e le relazioni internazionali
  • fantastico
  • Associazione Italiana Insurtech
  • Seme di scienza dei dati

Ora non resta che attendere la classifica con i vincitori, monitoriamo l’evento e presto arriveranno gli aggiornamenti di quanto “combattuto” con le gare! Inoltre la premiazione sarà organizzata in presenza, a Roma e scadenzata per il 23 marzo, con la presenza dell’organizzazione e degli sponsor.