Lo schiaffo di Will Smith diventa una cripto moneta, ma nasconde anche insidiose truffe

Attenzione ai memecoin, ne è nato uno anche per lo schiaffo a Chris Rock, ma spesso i guadagni sono lontani e le truffe dietro l’angolo

Quello dei memecoin è un mondo che può far divertire ma bisogna conoscerlo perché nasconde una selvaggia rete di truffe e speculazioni, che per i più si tramutano in perdita di denaro.

L’ambiente dei memecoin

I memecoin sono criptovalute legate a momenti virali e battute su Internet, con un valore altamente volatile che tende a salire e scendere rapidamente.

Il Washington Post ha intervistato Ryan Watson, investitore di criptovaluta 29enne, tra i primi ad aver notato due giorni dopo la notte degli Oscar, come il fenomeno stava prendendo piede rapidamente, con un hype in estrema tendenza. Era il memecoin relativo allo schiaffo di Will Smith, denominato Will Smith Inu.

Un mondo difficile per gli investitori

Alcune valute, nate proprio con questa tecnica come Dogecoin e Shiba Inu, hanno resistito e sono accettate da Tesla e GameStop come metodo pagamento. La maggior parte invece, come Space Kim, sono battute umoristiche, un investimento rischioso senza alcuno scopo tangibile. Ma coloro che entrano in anticipo possono andarsene con un buon profitto, sempre che abbiano contezza di quando uscire prima che sia troppo tardi. Ad aprile, il loro valore si aggira intorno ai 32 miliardi di dollari, ottenendo un volume di scambi giornaliero di circa 2 miliardi di dollari.

Come nasce un memecoin e perché è insidioso

L’obiettivo principale è trovare una moneta meme in anticipo in base a un momento che è di tendenza, acquistarne un grosso blocco prima che i movimenti diventino virali, affermano gli esperti. Con il software giusto, chiunque può creare un memecoin per poche centinaia di dollari in pochi minuti, aumentando le opportunità per i truffatori. La criptovaluta è una moneta digitale in cui il valore di ogni moneta è determinato dalla quantità di controllo che il creatore ha su quante monete vengono coniate. Una delle truffe più comuni, chiamata rug pull, è quando gli sviluppatori di monete sollecitano l’investimento nella loro moneta e improvvisamente la abbandonano. A novembre, i creatori di un memecoin basato sulla serie Netflix “Squid Game” hanno lasciato che la loro moneta aumentasse di valore in 11 giorni a 2.860 dollari e poi se ne sono andati, lasciando tutti con poco più di un pugno di mosche in mano. Inoltre ho analizzato pochi giorni fa che, dietro questa truffa è altamente probabile ci fosse la gang di ransomware Conti.

“Niente è mai come sembra con questo tipo di monete”, ha detto Hsiao Bergan. Una volta ha investito in un memecoin che si è rivelato essere una truffa, costandogli 7.000 dollari.

Gli sviluppatori di una moneta si agganceranno in un momento particolarmente virale di quell’evento, conieranno rapidamente una moneta e quindi apriranno un sito Web attraente per commercializzare la valuta e acquisire la fiducia del pubblico, ha affermato Bergan.

In sintesi: ok ma attenti alle truffe

In conclusione, ciò che serve è sempre la consapevolezza del mondo che ci circonda. Il contesto cyber è composto anche di queste realtà, non mi sento di bandirle, bannarle o disprezzarle, semplicemente osservarle con consapevolezza, affinché possiamo prenderle per quello che sono e non per qualcosa che potrebbero apparirci. Difficilmente si potrà smettere di lavorare e occuparsi a tempo pieno ad attività di questo genere: chi lo fa è raro e segna un cosa ogni milione. Meglio approcciarsi a questo mondo senza l’aspettativa di una vita migliore fatta di lussi, ma semplicemente dell’osservazione di una nuova possibilità, di un nuovo modo di investire, che ha bisogno però di tanta cautela.

Dario Fadda

IT & Security blogger per passione. Nel 2003 ho fondato Spcnet.it. Dal 2006 sono membro attivo del Gulch (Gruppo Utenti Linux Cagliari). Oggi scrivo qui e nella pagina "La Stampa dice" trovate i miei contributi per le testate giornalistiche. Per tutto il resto c'è dariofadda.it che contiene "quasi" tutto di me.

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